scriverelessenziale

L’idea

Benvenuti al concorso di scrittura “Scrivere l’essenziale“. La premessa parte dallo “sguardo” profetico di Borges che ci ammoniva, nella sua poesia “La Luna”, a non dimenticarci di scrivere l’essenziale.

Nella poesia “La Luna”, infatti, Borges narra la vicenda di un uomo che “concepì lo smisurato/progetto di cifrare l’universo/in un libro” e che, giunto alla fine del suo manoscritto, si accorge di essersi “dimenticato” di nominare la Luna. (“Que se habìa olvidado de la luna”). Prima di lanciarsi in una corsa enciclopedica e meta-letteraria per recuperare la memoria del suo personale rapporto con la Luna, in quella poesia Borges ci lascia un monito chiarissimo:

La storia che ho narrato benché finta
può ben raffigurare il maleficio
di noi che esercitiamo il mestiere
di trasformare in parole la nostra vita.

Si perde sempre l’essenziale. E’ una
legge di ogni parola intorno al nume.
Non saprà eluderla questo riassunto
della mia lunga relazione con la luna

(tratto da “La Luna”, in “Il Creatore” –1960-,
in J. L. Borges, Poesie (1923-1976), Biblioteca Universale Rizzoli, Milano 2004, p.109)

  1. [...] Se ad agosto ci sarai, non dimenticarti di scrivere l’essenziale. [...]