L’essenziale, talvolta, abita tra le parole, e non nelle parole: negli spazi bianchi, negli interstizi tra un concetto e l’altro, nelle parentele che collegano, anello dopo anello, un’idea ad un’altra. Ecco che il terzo premio speciale si chiama, appunto, “Premio Migliore Spazio” e verrà assegnato al testo che mostrerà questa attenzione, questa sensibilità particolare per lo “spazio” (mentale, grafico, stilistico, lessicale, concettuale….)

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