O
Essenziale nella forma.
Essenziale per la vita.

testo inviato da Metallicafisica:
http://metafisica.splinder.com/
O
Essenziale nella forma.
Essenziale per la vita.

testo inviato da Metallicafisica:
http://metafisica.splinder.com/
“Descrivere - non raccontare - il cosa capita a chi, dove, quando e perchè, lasciando un po’ di spazio allo sforzo interpretativo del lettore.”

Testo inviato da ibolya:
il silenzio dentro di noi, nell’universo intero
che sempre è, sempre sarà, nell’infinito silenzio.

Testo inviato da Lorenza
Dell‘essenziale della vita dell’Amore
Si nasce per caso
Ma si può nascere anche per sbaglio
Può pure succedere che si nasca per volontà di qualcuno o Qualchecosa
O si nasce per svolgere un compito
Si cresce per caso
Ma si può crescere anche per sbaglio
Può pure succedere che si nasca per volontà di qualcuno o Qualchecosa
O si cresce per svolgere un compito
Si muore per caso
Ma si può morire anche per sbaglio
Può pure succedere che si muoia per volontà di qualcuno o Qualchecosa
O si muore per svolgere un compito
Nascerai
Crescerai
Morirai
Per l’eternità, se io ti amerò

Testo inviato da mammagiovanna:
mammagiovanna.splinder.com
L’essenziale
è scritto un rigo più su.
(Il resto… potevo fare a meno di aggiungerlo.)
Testo inviato da Aitan
L’essentiel est d’attendre (et, pas à pas, l’atteindre)

Testo/immagine (fuoriconcorso) inviato dall’amica Matisse:
http://www.matisse.splinder.com/
“Va ad abitare negli anfratti dei presupposti il fantasma di mondo evocato da un pugno di parole. E non paga neppure l’affitto”.

Testo inviato da: egovirtuale
L’essenziale è come la Luna, che di giorno sai che c’è anche se non la vedi.
Essenziali sono tutti i sentimenti, che ci sono anche se non puoi toccarli con mano.
Testo inviato da Guido Penzo:
lo spazio aspira a figure, silenti.
la virgola sgancia.
aggiunge.
il punto chiude una mano.
l’altra, se vuoi, devi aprirla.
da solo.

Testo inviato da 21Venti:
http://21venti.splinder.com
ssnzl

testo e grafia inviati da Marchino
Prendi una giornata di sole, con il mare che sembra fissare proprio te, e lascia che il fragore delle onde contro gli scogli diventi assordante nelle tue orecchie; osserva un
bambino che corre sulla riva e lascia che la tua mente inizi a vagare verso direzioni sconosciute. Vedrai chiaramente che per quel cucciolo di uomo sono essenziali poche semplici cose: soddisfare la sua sete di conoscere ed affrontare la vita come un gioco di cui non si scorge la fine.
E’ allora che ti apparirà nitida, per un momento, anche l’essenza della tua vita; non attendere di perdere qualcosa a cui tieni per apprezzarlo veramente, e stringi tra le mani la speranza. La stessa che quel bambino, con la sua corsa, lascia volare sempre più in alto.

Testo inviato da Acarlog:
http://www.acarlog.splinder.com/
L’essenziale, talvolta, abita tra le parole, e non nelle parole: negli spazi bianchi, negli interstizi tra un concetto e l’altro, nelle parentele che collegano, anello dopo anello, un’idea ad un’altra. Ecco che il terzo premio speciale si chiama, appunto, “Premio Migliore Spazio” e verrà assegnato al testo che mostrerà questa attenzione, questa sensibilità particolare per lo “spazio” (mentale, grafico, stilistico, lessicale, concettuale….)

Con una penna in mano, quattro idee in testa e qualche sogno sdrulcito che riposa sotto il cuscino, l’essenziale è continuare ad essere semplici. Come un sorriso inatteso. Come un respiro.

Testo inviato da Ladritta:
http://ladritta.splinder.com/
Troncamenti
Riassunto essenziale di un racconto lungo
Perché corri così
Ti prego
Non farlo
Vai pia

Testo inviato da Francesco:
http://www.botulinux.net/8e49/
Come tutto mi sembra essenziale e dispersivo quando non riesco a stringere la mano di chi amo e come tutto appare, invece, superfluo quando le emozioni s’incontrano e intrecciandosi in caldi nodi, trattengono la gioia in grappoli radiosi.

Testo inviato da chiccoduva
Quando la vita ti mette i bastoni tra l’incudine ed il martello è difficile riassumere l’essenziale, magari in una cartella ma avendo a disposizione uno zaino.
- Essenziale è dire pane al pane e vino al vino con la certezza che non ti risponderanno.
- Essenziale è arrivare prima di partire o comunque prima della chiusura degli uffici.
- Essenziale è l’essenza senza es.
- Essenziale è fare la lista delle cose da essere.
_ Essenziale è sapere se c’è acqua su Marte perchè, dopo un lungo viaggio, si ha sempre sete.
- Essenziale, ed è già troppo.
- Essenziale è Dio che fa l’appello prima di inventare Adamo ed Eva.
- Essenziale è credere di essere. Per l’apparire ci sono i negozi di vestiti.
- Essenziale è esserci, ma anche esserdi, essereffe, essergi.
- Essenziale è tutto quello che non ci serve, esclusa la Gazzetta dello Sport.

testo inviato da Guido Penzo:
http://ioguido.splinder.com/
Essenziale è colui che ti dice: “So ciò di cui hai bisogno.”
“Cerco
uno
sguardo in cui leggere
risposte
a domande che non so farmi.”

Testo inviato da Lohana:
http://www.tuoblog.it/mastralucertolaia/
Essenziale è
Alzarsi la mattina con più di un cuore dentro
E andare a dormire sentendoli pulsare
Per essere fusi e non confusi.

Testo inviato da mammagiovanna:
mammagiovanna.splinder.com ,
Terra!
I pali conficcati nella terra
Non la fanno sanguinare,
Perché è forte.

Testo di Giuseppe Aloi, inviato da mammagiovanna:
mammagiovanna.splinder.com,
L’essenziale è saper capire quand’è il momento d’andarsene o tacere.

Testo inviato da Topozozo
http://topozozo.splinder.com
http://videosfera.blogspot.com
L’essenziale è Universo che emerge e stupisce tra il bianco e il nero
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Testo inviato da Ileana.
INTRODUZIONE ALL’ESSENZIALE: Prego, si accomodi!
- L’Es senziale, l’Io e il Super fluo.
- Essenzial mente chi si dilunga.
- Prima c’era il caos, poi venne l’essenziale e si potè iniziare il Campionato di calcio.
- L’essenziale non deve chiedere mai (ce l’ha già).
- Essenziale al massimo? Io, Dio! (a sua insaputa).
- Essenziale è affermare il minimo con una vocale in meno.
- Essenziale non è chi si dilunga ma chi si dicorta.

Testo inviato da Guido Penzo:
http://ioguido.splinder.com/
Odiero’ di te tutto, tanto, niente
si odiero’ di te…
Quel passare del vento calmo
su i fiori non raccolti
non c’e’ piu.
Il battito del cuore fermo
sentendo la musica di
un secondo.
Mentre l’orologio faceva il suo
tic-tac.
Mi ricordero’,
quel pianto di felicita’
mentre ti davano la vita,
mentre tu venivi nudo
al mondo
con un sorriso poi.
Mi ricordero’,
gli occhi che sfidavano il mondo
e la loro dolcezza
mi sembrava di un Angelo.
Mentre poi ti metevano
fra le mie braccia
e io sentivo quel sangue
il tuo,
che era,
che e’ ancora anche il mio.
Mi ricordero’
la tua puzza quando ti cambiavano
e poi il voler ridere e piangere
per niente
come un bambino
perche tale eri.
Ti ricordero’
adormentato sulla cula
il latte
l’odore del talco
la tua dorata pelle…
……………………….
…e poi non vorrei ricordare
piu
gli tuoi occhi che sano di odio,
le urla, ne il pianto.
Vorrei dimenticare
il bruciare degli occhi
il male dei lividi.
Un angelo che c’era
mentre davanti a me,
apare il diavolo.
il spezzare tutto.
…e poi un odio che nasce
li lentamente.
nascosto nei tuoi insulti,
un odio che nasce
per quel “pezzo di carne”…
vorrei solo non ricordare
piu
perche non voglio odiarti
non voglio odiarti mai piu.
non voglio pensare,
ai rimorsi del cuore
al spezzarsi della vita,
ne ai sorrisi maliziosi
mentre una lacrima scende
sulla mia faccia
e il respiro manca una volta
ancora…
Mentre mi ricordo quel urla
di pianto mentre ti davano la vita,
un perche
che mi forzo di accetare…
il odiarmi-il non odiarti
il non odiarmi-il odiarti,
mentre poi una goccia di sangue
il nostro.
machiera la purezza
di qualcosa che non c’e piu…
e nel cielo gli aquilloni
Volerano’ ancora
il vento sfiorera’ i fiori
non profumati
e un tic-tac del orologio
ti portera ancora verso di me
e io allora non odiero’ nientre di te…

Testo inviato da Brisa Palikuqi
l piccolo Nicola beve prendendo il bicchiere con due mani, a occhi chiusi,
con lunghi sorsi senza respirare. Quando posa il bicchiere ha gli occhi
lucidi e goccioline tutte intorno alla bocca. “Ne vuoi un po’?” mi chiede
senza fiato. Non voglio quell’acqua. Voglio quella sete.

Testo inviato da BellaLu:
http://hardland.splinder.com
Essenziale è ciò
che del mondo rimane
quando chiudiamo gli occhi.

Testo inviato da Diotima – http://diotima.splinder.com
Non è il mondo che mi ha tradita, sono io che non gli credo più.
Questo , a volte, mi sconvolge, questa , a volte , è la mia pena, la mia grande fatica.
Invidio chi si è votato alla solitudine prima che altri lo condannasse a lei.
Vivo tranquilla, tranquilla, tanto da crederci io stessa.
Gioisco discretamente, soffro leggermente , mi drogo oculatamente, mi lascio andare al tempo senza opporre più tanta resistenza.
Brava , son diventata brava.
Brevi pause, brevi ricadute, mi concedo.
Breve buio, sottile angoscia, larva che si insinua, urlo straziante.
Mai salva per sempre, ma ora lo so.
A volte penso che morire, prima ancora di temere di morire possa essere un vantaggio.
Tre passi di danza, tre splendidi passi di danza e poi ti lascia lì, in pista, sola, stordita,stupita.
Le gambe rigide, il corpo sgraziato accenna un ritmo, ma la musica è finita, svanita.
Pazienza, fede e la giusta dose di pietà, per me.
Ma se mi chiedo ,dove sta la pace ,rispondo facile facile:
sta nell’anima, l’anima che è la riconciliazione fra la mente e il cuore, arrese, arresi all’evidenza di una guerra che non fa prigionieri: la vita.
Sul ponte sventola bandiera bianca
La pace è una vittoria nella sconfitta, la vittoria della riconciliazione di due nemici, il cuore e la mente,
nemici, per uno scherzo della Natura.
E questa inutile, sventurata, dolorosa, stupida guerra è la nostra tragedia, è la nostra commedia.
Ma se mi chiedi dove sta la pace, posso solo indicarti la mia.
Ma non chiedermelo, mai, perchè non saprei dirtelo,
spesso, perdo la strada, spesso, dispero di ritrovarla.
Ma la pace sta lì, lì, in quel posto perfetto, in quella rinuncia a qualsiasi intenzione.
Lì ,sei la pace. Io lo so, io me lo ricordo.
Silenzio privo di intenzione, felicità senza causa.
“….sentire la vita che scorre in me come un fiume nel suo letto…” l’ha scritto pessoa
…si sente un dolore grande che fa gemere, seppure così piacevole, che l’anima vorrebbe non cessasse mai.. l’ha scritto teresa d’avila.
“immensità d’argento
con funi di sabbia
a trattenerla perchè non cancelli
una pista che chiamano terra”
questa l’ha scritta emili
io sono grata a queste persone

testo inviato da Funambola
Scrivere
(prov. escriurier; a. fr. escrivre, mod. écrire; sp. escribir; port. escrever: dal lat. scrìbere – p. p. scriptus -, che in origine significò segnare lettere e parole con lo stilo sopra le tavolette incerate, e confronta col gr. gràph-ein: da un tema grabh- [derivato da un precedente skarb-, skar-, onde il lat. scàlpere raschiare, incidere, scàlprum scalpello], che spicca nell’ a. a. ted. grab-an, mod. grab-en, ang. sass. graf-an, a. slav. greti per greb-ti, boem. hrab-ati scavare, nell’ a. slav. glab-oku = pol. gleb-oki, russ. glub-òkij, boem. skràb-ati, russ. scresti per skreb-sti grattare, scalfire, nell’ a. a. ted. screv-on incidere, mod. ted. scropf-en scarificare, nel lat. scròb-s fossa /cfr. fr. graver intagliare, scolpire.)
l’ essenziale, come
spogliare
(prov. despholar; fr. depouiller; sp. despoiar: = lat. spoliàre da spòlium spoglia, bottino, rapina.)
una
cipolla
(fr. ciboule; sp. cebolla; port. cebòla: dal lat. caepùlla per caepula dim. di caepa o cèpa, che vale lo stesso e pare debba riferirsi alla radice kap prendere, afferrare, tenere, ond’ anche il lat. càpere – pass. cèpi – prendere, cà-put [gr. kephalè] testa.)
delle sue superfici cercandone il
cuore
(prov. cors; fr. coeur; a. sp. cuer [mod. corazon; port. coraçao]; ladin. kor, koer: dal lat. cor – genit. còrdis -, che cfr. col sscr. hrd, hrd-aya, [= hard, hard-aya] e col gr. kèr, kèar, kardia [= got. hairto, a. nord. ted. hjarta, a. a. ted. herza per herdja, mod. Herz, ingl. heart, lit. szirdis, irl. cride, gael. chridhe, cimbr. craidd] dalla rad. indoeuropea skar, skard [= kar, kard, divenuta in lat. cor, cord, come domàre = gr. damàan, sàpiens = gr. sòphos, làncea = gr. lògche] col senso di vibrare, balzare, saltellare.)
…come buttare nella spazzatura proprio ciò che si vorrebbe trattenere, quindi forse, è meglio scriverlo, semplicemente e tutto intero:
l’ essenziale.
Testo inviato da: Mr. Chili-Core
All’uomo sulla panchina basta poco:
un cappotto, con una tasca superstite, dalla quale
toglie l’unico quaderno che possiede.
L’ultimo mozzicone di matita.
Con la mano risparmiata dalla guerra, comincia a scrivere.

Testo inviato da Bibona
Scrivere l’essenziale (100 v)
l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale l’essenziale
Scrivere l’essenziale non è che è un passatempo divertente, non dà piacere, dopo un po’ ti stanca e ti fa male la mano, e non è neanche tanto utile, forse al massimo per poter vincere un concorso, per questo ho scritto l’essenziale 100 volte; spero di essere fra i più bravi perché mi sono impegnato molto (a scuola una volta ho scritto 50 volte IO NON SONO STATO IN SILENZIO E AL POSTO in stampatello, però non ho vinto niente).

Testo e grafia inviati da Pleto
“Escribir lo escencial es traspasar aquello que se percibe del mundo a una hoja de papel, sin definir la sensación necesariamente, pero logrando que los demás si puedan entenderlo.”

Testo inviato da Roxana:
http://roxanasepulveda.blogspot.com/
Dimmi: cosa vedi là fuori?
Cosa vedi nella fiamma?
Che cosa ti mostra la nebbia?
Quando togli gli occhiali scuri
che ti difendono dal riverbero del mondo
dimmi: che cosa vedi?
-Vedo l’essenziale.-
Com’è?
-In un libro ho letto “non posso dirtelo, ma so che è mio”.-

Testo inviato da Amoxchtéotl Guerrero
Amorosa lettera essenziale
Cari Carlo e Margherita,
ormai avete 13 e 16 anni e pure se mi siete tanto lontani, vi penso sempre con nostalgia struggente.Ho sempre tra le dita il ricordo di quell’estrema serenità che mi dona carezzare le vostre guance e, soffrendo per la vostra assenza, cerco di trascurare quella vena scura che rabbuia lo sguardo e dipinge d’acido sconforto la mia solitudine.
Cari Carlo e Margherita,
ho disperso metà dell’amore in dotazione nelle stremanti alchimie
d’ammiccamento alla vita, nelle losche e ruvide prodezze come raids del mordi-e-resta. L’altra metà la conservo intatta per voi due ma prometto che la coltiverò con la cura che confa alla piantina rara… la farò crescere per svelarne le bellezze al mondo.
Ad ogni crepuscolo rifaccio i conti con la dignità perduta, con la matematica degli errori, con gli espropri del destino dal fascino inflessibile. Le cifre sono in rosso ma conto di riafferrare l’ombra che vidi sui vostri volti, di strapparla via come un velcro. Voglio togliere i ceppi alla freddezza e liberare quel campo di grano maturo che è il vostro sorriso.
Figli miei, vi voglio bene.
Papà Luciano.

Testo inviato da Farodinotte
Raggiunse l’essenziale
comprendendo
che niente è essenziale.

Testo inviato da: Deartevenandicumavibus
Non vi permetterò di andar via senza salutarmi,
così come ho fatto io, un mese fa.
Lasciate correre: non ho trovato il coraggio necessario.
Ho imparato da voi
la morbidezza del seno
e l’eccitante contatto del corpo maschile.
Il vostro sangue, le vostre carni,
il vostro spirito e il vostro odore
sono stati essenze che ho impastato con cura, per dar vita al mio presente.
Il vostro decoro e la vostra meschinità sono stati cibo e acqua,
i successi e gli errori della vostra vita, in egual misura, sono stati anche i miei.
Non vi permetterò di andare via senza salutarmi.
Insegnatemi qualcosa ancora,
ancora ho bisogno di imparare.
Mi avete dato la vita,
rimanete con me.

Testo inviato da Beloved:
http://www.beloved.splinder.com/
1. (a la michelangiolesque)
“L’essenziale si scrive con la gomma”
2.(a la nuvel cusin):
“Ingredienti: parole, q.b.
Preparazione: infilare le parole in un filo di discorso e stenderle lentamente su una superficie.
Servire a temperatura ambiente”.
3.(a l’absurd):
Scrivere l’essenziale è un poco come catturare una retìna con una farfalla
4.(a la zen o a la koanesque):
“Né più, né meno”
5.(a la bergonzonienne) :
“Una L’ESSENZIALE frase”.
6.(a la poetique):
“Restano
vuote,
come calco
vuoto,
le parole.
E sole.
Dissolti,
il poeta
e il per cui”.

Testi inviati da Andrea:
http://postonumerouno.wordpress.com
Lucio era una persona normale ma di quel tipo fortuito, non perché ci si fosse impegnato.
Lucio fu segnato dalle passioni e dalle loro fotocopie con tutto l’inaspettato strascico magnetico dell’inquinamento imperfetto, scorie romantiche che si cremerebbero volentieri in certi armadi che sappiamo.
Di Lucio, persona normale, posso dire una tensione onanista piegata su se stessa, col fine mica tanto segreto di quietare le guerre massimaliste, guerre scritte su un vetro opalino come una cornea malata.
Lucio era una persona normale ma di quel tipo casuale, non perché fosse una dote naturale.
Almeno la sua morte poteva essere eccezionale, degna dell’immaginario d’Oriente nei sensi d’ocra e di curry; pensò negli ultimi istanti all’esagerata ingordigia, all’orgia che sfiorò una domenica, l’incursione mancata su quel certo screzio gocciafluente di rorida vita; desiderò gli spiccioli di un calore residuo ma il freddo saliva dagli alluci.
Era tardi ed ebbe un exitus normale.
L’essenziale è mordere il pane quando ce l’hai e finchè ne hai.

Testo inviato da Farodinotte
acqua aria fenditura argentina pulsante rosso
acqua aria coda vibratile di clorofilla
acqua aria vapori d’ametista e solfuro d’amore
acqua aria tempera e bulino baratto con la sazietà d’acqua aria
permuto l’attrito di passioni usate con una matassa di serenità
anche usata
Testo inviato da Farodinotte
Manuale per le disposizioni domestiche
Le briciole, le lasci ai passeri,
ma la sera non scuoti fuori la tovaglia
che l’angelo della notte se ne muore;
passeranno inverni interi
a fare gesti, questi, controvoglia
sperando che la pazienza sia amore:
ci stupiremo, poi, che ogni cosa vada
diritta come un filo a piombo del muro,
sorridendo all’ansia di un futuro
scontato, ma c’è una sola strada
per quanto malconcia: questa
e per quanto sia disonesta è la sola
da fare, con il nodo in gola e la funesta
idea di sopravvivere a quella “cosa”
che qualcuno si ostina a chiamare vita:
Che fai ora, tu, mi guardi stupita?;
volevo scriverti un manuale
per le disposizioni domestiche,
Ma la parola mi incespica
Come una rima che non so fare;
è già strano abitare in una casa
Da soli, ma quando in silenzio siedo
di notte (è purissima) e ti vedo
nel sonno come l’unica: “Sei casa -
mi dico – sì, dimora è questo corpo”;
Casa è l’abitarti dentro per molto,
Ora ti svegli come fanno i piccioni;
Sai che non so stirare la camicia, quella
proprio, l’azzurra, e neppure la maglia bella
E sai che non me la cavo con i pantaloni…
eppure mi sorridi e mi lasci stupito,
che questo sia la bellezza, il tutto, l’infinto?

Testo inviato da Demetrio Paolin:
http://disturbopostraumaticoamaro.blog.tiscali.it/
Nuda
è la parola del poeta.
Senza pudore
le mani con cui, di sè,
si sveste

Testo inviato da dieBouleversant:
http://independance.splinder.com
Ho svuotato la cesta delle mie parole nel fiume: quando gli oceani saranno evaporati, emergeranno come cristalli di sogno…

Testo inviato da deartevenandicumavibus
“Il Grande Essenziale”
La mela accanto:
Domenico Gnoli
o
del grande essenziale

Testo inviato da Adelaide:
http://www.sononsono.splinder.com/
“L’essenziale è saper mettere in luce le proprie inclinazioni”
Testo inviato da Elena: http://scaffaleaperto.splinder.com
Ho scritto l’essenziale una volta, ma non ricordo dove né quando né perché, non ricordo con chi, a chi, né con quali pensieri, se con una penna o al computer o col sangue, se era una volta o sotto una volta o durante una rivolta, se ero oppure no. Né cosa scrissi, se lo scrissi.

Testo inviato da Mauro De Zordo: http://thewreck.splinder.com/
Lo scrivo, lo riscrivo,
lo cancello.
Mi rimane tra le mani
come il fondo di una tazza da tè
vuota.

Testo e grafia inviati da A.: http://grilliperlatesta.blogspot.com/
L’essenziale.
L’essenziale, ti direi, non lo trovai nelle parole, ne ivi lo cercai.
Lemmi. Segni superflui, ingannevoli e infingardi, bastanti a malapena per il parlar di se all’altrui.
E ti direi, altresì, che il nucleo di un uomo, imparai a mie spese nelle notti, non fu mai affare descrivibile con strumenti si primitivi e erranti.
La pasta di creta non fu nulla senza l’alito che le dette la vita.
La luce irradia il mondo e la notte lo abbraccia col suo buio, ma né la prima né l’altro risplendono e si spengon come lei.
Bene primigenio e finito che nel silenzio viene e nel silenzio va via.
E l’essenziale, oserei, non è nemmeno nel cercar di comprenderne il motivo.
Vivere. Ma è una parola (?.!…)

Testo inviato da Roberto Bernabò:
http://cinemavistodame.splinder.com
L’essenziale si crea aggiungendo al superfluo quella cosa che ci
permette di eliminare il superfluo.

Testo inviato da Dr.Tarr: http://www.drtarr.it/
essenziale, mi sei,
come l’assenza,
che di te diventa essenza
ed e’ essenziale.
come il silenzio tuo
che e’ la tua voce
che mista ai miei pensieri
e’ ormai essenziale.

Testo inviato da Henry: suedive.blogspot.com
Zia Leonore, detta Le, per brevità e anche perché la bisnonna aveva una certa sollecitudine nell’alterare i nomi propri che non comprendeva, tipo che mia madre Nunzia da tutti detta Nellina per lei era Lenin, entrò nelle nostre vite per brevi istanti, dopo un ‘estate soleggiata trascorsa in quel di Napoli che per un attimo le fece pensare di abbandonare la fredda Germania per trasferirsi nel Golfo.
Giusto il tempo di mettere al mondo una figlia bionda come lei, che scomparve prematuramente a tre anni.
Poi il lutto. Che la riaccompagnò nei climi freddi dove scomparve per sempre.
Di lei, oggi solo una cartolina, conservata in una scatola di metallo che ospita fatti non più necessari.
Essen. Zia Le.

Testo inviato da Flounder:
http://certepiccolemanie.splinder.com/
L’ESSENZIALE CON
DICIASSETTE SILLABE IN
TRE SOLI VERSI

Testo inviato da Masticanotte:
http://masticanotte.blogspot.com/
Ognuno di noi serba una componente essenziale. E’ ciò che si annida tra le corde dell’anima, la nostra indole più profonda; quella è l’entità pulsante che rimane immutata anche quando si scontra con le inquietudini della vita.

Testo inviato da Acarlog: www.acarlog.splinder.com
Elemento
Sempre
Sostanziale
E
Necessario,come lo
Zigote lo è per la vita,
Indiscutibilmente mai
Accessorio o accidentale,
L’essenziale, come scrisse il poeta
E’ però “invisibile agli occhi”.

Testo inviato da Diego
L’essenziale è bere bene.

Testo e grafia inviate da Megalomaria:
http://www.nonnagnese.com/
“E’ essenziale digitare correttamente il codice sopra riportato per
poter inviare il proprio commento…. il proprio pensiero, la propria
opinione, la propria essenza.
Essenzialmente per non sentirsi uno spam.”

Testo inviato da Viscontessa: http://viss.splinder.com/
E’ essenziale …sia con me.

Testo inviato da Mosette: www.mosette3.splinder.com
Hai una tastiera con più di cento tasti ed un PC a disposizione.
Troppa roba per un pensiero solo.

Testo inviato da Mikeb: http://mikeb.iobloggo.com
“Lo escencial es el detalle más ínfimo de las cosas que el ser humano promedio es capaz de percibir, de manera inconciente.
La mezcla de cada uno de estos detalles es lo que hace que la percepción que cada persona tiene de las cosas sea única y especial.”
Traduzione (aspetto corretta e coerente)
“Lo essenziale è il dettaglio pìu infimo delle cose ch’ il essere umano medio è capace di percepire, di maniera subconcente.
La mescolanza di ognuno di questi dettagli è quello che fa che la percezione ch’ ogni persona ha delle cose sìa unica ed speciale”.

Testo inviato da Roxana:
http://roxanasepulveda.blogspot.com
Prosegue la serie dei premi speciali che verranno assegnati quest’anno: il “Premio Fuori dallo Schermo” (secondo un’espressione coniata lo scorso anno da MaxSdC) andrà a quel testo capace di suggerire una sua efficace e naturale trasposizione visiva. Al premio (indefinito) concorreranno quei testi che apparirano scritti, volontariamente o meno, come se uscissero da un immaginario schermo cinematografico.

“L’essenziale è il vestito buono dell’infelicità, la faccia pulita dell’insoddisfazione”

Testo inviato da Dark Pathfinder:
http://arcanamundi.wordpress.com/
L’essenziale è eventualità.
E’ pensiero in itinere.
L’essenziale è il
desiderio possibile.
Non è concretezza, non è realtà.
L’essenziale è
il limbo delle occasioni perdute.
L’essenziale è Altro.

Testo inviato da beloved: http://www.beloved.splinder.com/
1.Partire, è questo l’essenziale.
Anche perchè tornare è un’utopia, poiché sono troppe le cose che si lasciano andare via.
2. L’essenziale? Ho tutto in testa e non riesco a dirlo.

Testi inviati da Novocaine:
http://vertiginosamente.splinder.com/
L’Essenziale è vivere…

Testo inviato da Angelamon: http://angelamon.splinder.com
Se la frase arriverà
e il tuo nome sfiorerà
il segreto scenderà
dove non era sceso mai
e il solletico farà
dove non era sceso mai
e il solletico farà
dove non era sceso mai
se la frase arriverà…
[da "La Frase" di Paolo Conte]
L’essenziale è saper dove mettere il punto.
PS – Con la scusa di questo post, un saluto ed (anche) i miei complimenti alle de-scrizioni essenziali finora inviate ed a quelle che arriveranno. [Max]
Scrivere l’essenziale. Un ossimoro dalla lingua avida di tutto, di sempre.

Testo inviato da K.Kraus
L’essenziale è comprendere che l’essenziale non è descrivibile.

Testo inviato da AdRiX: http://yaub.splinder.com
ritrovare le parole innocenti che dicano il Silenzio,
raggiungere uno spazio come un lago di calma e di quiete,
punto e centro nel quale è possibile possedere tutto,
senza più perderlo.
musica silenziosa
solitudine sonora
impossibile per le nostre umane possibilità
impossibile scriverlo, miracoloso viverlo
Il prezzo del nostro essere, un solo sorso di cielo.

Testo inviato da La funambola
L’essenziale
L’essenziale nella vita
è cogliere ogni piccola cosa
ogni minimo dettaglio
che non sia essenziale.

Testo inviato da Angelamon: http://angelamon.splinder.com
scrivo ciò che è essenziale
una penna solca un foglio bianco
qualcuno leggerà questo momento per farlo rimanere
é troppo dura lasciarlo andare

Testo inviato da Salvo Nicolosi
“Un giorno trovai una soluzione ad un problema e ne parlai con alcune
persone, che non parvero ascoltarmi, tuttavia dopo qualche tempo uno di quelli convocò un’assemblea e propose pubblicamente la mia stessa idea, facendola passare per sua”.

Testo inviato da Elisa Pepe
Niente trucchi, per favore.

Testo inviato da Squonk: http://www.blogsquonk.it/
Scrivere l’essenziale significa
abbozzare una frase, o un’esistenza,
usando un costrutto semplice
ed un lessico ai più comprensibile,
rimanendo entro i margini del foglio,
o della stessa vita,
perché sia più facile capirsi
e farsi capire,
lasciando comunque lo spazio
per le opportune correzioni.
Testo inviato da Sba: http://www.nyft.org/
“L’essenziale è dar corpo allo spirito.”

Testo inviato da Ghost
“…è tutto in un sospiro…”

Testo inviato da Emanuele Gioia
….. è l’attimo
di quiete in cui tutto si annulla.
Testo inviato da Federica
Cercando l’essenziale ho trovato il nulla, ossia L’INFINITO.

Testo e grafia inviati da Storiedime: http://storiedime.iobloggo.com
Vincerà invece 500.000 euro chi riuscirà a de-scrivere l’essenziale.
Una delle novità di questa edizione dell’Essenziale è la proliferazione dei premi: non più solo la classica raccolta di poesie di Borges per il/la/i/le “vincitore/trice/tori/trici”, bensì una serie di premi speciali, ognuno con una propria motivazione specifica. Uno di questi premi si intitola “Premio Matita Rossa e Blu” (in ricordo del linguista Luciano Satta) e verrà attribuito al testo, o ai testi, che riusciranno a evidenziarsi (nel bene) in rosso e in blu, magari proprio dividendo il “giudizio”.
Il premio consiste in una confezione contenente due matite rossoblu.
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L’essenziale è cercare me stessa nelle cose del mondo.
E trovarmi.

Testo inviato da Elledue
Quel che (ri)trovi negli occhi dell’altro.
E’ lo specchio, l’essenziale

Testo e grafia inviati da Ecate: http://attica.blogspot.com/
Essenziale
Credevo di saper parlare, leggere e scrivere: mi sbagliavo! Ho ricominciato daccapo e sono rinato: ho studiato ed ho imparato ché, l’essenziale è complicato.

Testo inviato da LoStudente:
http://www.lascuolaraccontatadalmio.splinder.com/
Un grande filosofo di Loano
descrisse il mondo ad un sultano.
In mezzo al deserto
gli apparve scoperto
al grande filosofo di Loano

Testo inviato da Ice Kent: http://Ierilalunanoncera.splinder.com
che il cuore batta è l’essenziale
e che il cervello non si abbatta
né per alcunché se n’abbia a male
deprimendo la vita nella patta
che dà gusto all’unione carnale

Testo inviato da Gaetano “aitan” Vergara:
Pensiero
Vorrei scrivere i miei pensieri, ma il Pensiero è troppo veloce per prenderne nota, quindi, riporto l’essenziale. M’illudo!

Testo inviato da panda4X4: http://www.panda4×4.splinder.com/
L’essenziale continua a danzare quando il sipario si chiude

Testo inviato da Barbavittoriosa
Se
non lo vedete,
è perchè
chiaramente
invisibile.
Tanti cari
di quelli sani
abbracci rari
ai triplici umani
giurati variegati.
A presto,
con affetto,
lo Sghembo.

Testo inviato da MIke:
www.elementosghembo.blogspot.com
www.ilpallonedachille.blogspot.com
L’essenziale
è un frammento molteplice,
impossibile
ridurlo in un punto,
impossibile
allargarlo ad un punto.

Testo inviato da Bleusouris: http://bleusouris.splinder.com/
L’essenziale può celarsi allo sguardo e rendersi incomprensibile dall’intelletto, ma non può evitare di essere colto dal cuore.

Testo inviato da Matteo Manferdini: http://blog.wastedthoughts.net/
L’essenziale è capire il perché, non arrivare alla fine.

Testo inviato da Marco: http://www.miaotze.wordpress.com/
Giallo essenziale
Lo scrittore uccise sei critici a sciabolate. Non è vero che ne uccide di più la penna.

Testo e grafia inviati da Akio: http://avideospento.splinder.com/
L’essenziale è effimero

Testo e grafia inviati da Raquel: http://terrabrasilis.splinder.com/
L’Essenziale è il Silenz-IO delle Parole Dette

Testo inviato da PiB: http://silenziosa-mente.blogspot.com/
Essenziale è lo Stupore, la mia Religione, ed il Ricordo, la mia
Storia: nel primo ho Fede, nel secondo ho Certezza.

Testo inviato Lohana: http://tuoblog.it/mastralucertolaia/
Sentimento e ragione
percorrono cammini
che non s’incrociano mai.
Perché mescolare
ingredienti incompatibili?
L’impasto così impazzisce.
Liberando il criterio
l’impulso pedina semplicemente
il palpito del cuore:
ecco la poesia.
Essenziale è distinguere
ciò che non è vitale
dal limpido sentire,
eppure,
nel gioco di parole,
appare suadente
la schiavitù persistente
di quel che è irrilevante.

Testo inviato da Stufa: http://stufa.splinder.com/
Alla luce d’un amore
filo teso tra gli sguardi
sarà scritto l’essenziale
nelle tue carni più vive
incendiate dall’inchiostro
dell’orgasmo che riunisce.

Testo inviato da Zu: http://giuliozu.blogspot.com/
“Scrivere l’essenziale è saper cogliere quell’istante da cui il nostro cuore rimane rapito…”

Testo inviato da Cristina Cloe
Essenzialmente, lascio ogni notte un biglietto sul comodino per ricordarmi di spegnere i sogni quando mi sveglio.

Testo inviato da Amoxchtéotl Guerrero
Arrabbiarsi e’ anche
Benvolersi o Circondarsi Di Essenzialita’ Forti che ci facciano Gioire e che Hanno In se L’unico Momento Necessario O ,Per Quanto ne so,Riproducono Solamente la Totalita’, Unicita’ ,Verita’,Zitte Zitte
sono le parole,l’unica essenziale cosa.

Testo inviato da Agostino Mastrogiacomo: http://agomast.splinder.com/
Essenziale è ciò che non puoi dimenticare, neanche volendo.
(in altre parole)
L’essenziale è il respiro del cuore.

Testo inviato da Riccionascosto: http://trispito.splinder.com/
L’essenziale è un brivido in punta di penna.
Testo inviato da Elena: http://scaffaleaperto.splinder.com/
“Un solo Dio, un solo Mondo, una sola Vita.”

Testo inviato da Gianluca Aiello: http://aiellogianluca.wordpress.com/
Mascherarlo l’essenziale.

Testo inviato da Alessandra MR D’agostino: http://www.labottegadiscrivana.splinder.com/
L’essenziale 2006 ha preso avvio oggi, con la pubblicazione dei primi testi arrivati. Ricordiamo che, chi vuole, può inviare il testo anche in versione “calli-grafica”. Le immagini che, invece, troverete associate ai vostri pensieri sono libere associazioni libere della “giuria”. (ma non inviateci immagini da allegare ai vostri scritti….se no non sono più associazioni libere).
“L’unica cosa che sa fare una giuria è premiarsi“
Scrivo i miei pensieri e li distillo per estrarne l’essenza; rimane – sempre – una parola sola: vita.

Testo inviato da Isadora: http://isadora.wordpress.com/
L’essenziale è scrivere.

Testo inviato da Gigi Massi: http://parolibero.splinder.com/
Scrivo che l’essenziale è indicibile, e sono già fuori tema.

Testo e grafia inviati da Bleunuit: http://bleunuit.splinder.com/
In una spiaggia di sassi, l’essenziale è l’unico che raccogli.

Testo inviato da Albamarina: http://www.albamarina.it/blogger.html